Erasmus a Porto: ecco tutto ciò che c’è da sapere!

Erasmus a Porto sul blog Portogallovers.it

Ciao a tutti e ben ritrovati su Portogallovers.it, il blog per gli amanti del Portogallo! Riprendiamo oggi a parlare di questo meraviglioso paese dopo una pausa per le vacanze estive, durante le quali ho deciso di provare a fare a meno per un po’ della tecnologia (una sorta di digital detox, che adesso va molto di moda)… naturalmente, se sono qui a scrivere, significa che questa dieta digitale non è stata granché efficace! Meglio così, perché voglio continuare ancora per molto a scrivere del Portogallo, a discuterne insieme a voi e a scoprire e farvi scoprire cose nuove, interessanti e stimolanti! 🙂

Bene, fatte le dovute premesse, veniamo al dunque! Oggi voglio dedicare questo articolo ai più giovani, a coloro che stanno ancora frequentando l’università e che stanno pensando di fare un Erasmus in Portogallo. Nello specifico, in questo post troverete (quasi) tutto quello che c’è da sapere se state pensando di andare in Erasmus a Porto!

Consigli per l’Erasmus a Porto

Vorrei cominciare con alcuni consigli utili per chi ha intenzione di trascorrere qualche mese in Portogallo con il programma Erasmus, che mi hanno davvero facilitato la vita quando mi ci sono trasferito per la prima volta.

Innanzitutto, vi posso assicurare che a Porto – ma in generale in tutto il Portogallo – troverete un’accoglienza che vi lascerà piacevolmente sorpresi. I portoghesi, infatti, sono generalmente molto altruisti e generosi e non faticherete quindi a trovare qualcuno disponibile ad indicarvi la strada se vi siete persi, a consigliarvi dove mangiare, oppure ad accompagnarvi di persona nel luogo che state cercando. Se poi riuscirete a conoscere un po’ meglio qualcuno del posto, questo carattere aperto e disponibile vi sarà ancora più evidente e vi sarà possibile senza troppe difficoltà stringere delle belle amicizie che dureranno nel tempo.

 

Avenida dos Aliados a Porto sul blog Portogallovers.it
Avenida dos Aliados

Detto questo, vediamo alcune informazioni di base che è bene conoscere prima ancora di partire per il Portogallo… correte a prendere un blocco per gli appunti e annotatele! 😉

Cosa portare in Erasmus

Il Portogallo, come sicuramente sapete, fa parte dell’Unione Europea. Questo significa che vi basterà essere muniti della vostra Carta di Identità al momento dell’imbarco in aeroporto per poter raggiungere il paese. In Portogallo vengono utilizzate prevalentemente le prese elettriche di tipo C e F, quindi assicuratevi di mettere in valigia degli appositi adattatori. Attenzione anche al vestiario, poiché, sebbene in Portogallo il clima si mantenga piuttosto mite tutto l’anno grazie alla presenza dell’oceano, a Porto le temperature invernali possono talvolta essere piuttosto rigide ed è bene quindi prevedere di portarsi dietro qualcosa di adeguato per coprirsi.

Muovere i primi passi a Porto

Una volta arrivati a Porto, comincerete pian piano a conoscere la città che, vedrete, si rivelerà subito molto vivace e accogliente, ragion per cui non avrete alcun problema a sentirvi a casa fin dai primi giorni.

Il punto di riferimento degli studenti Erasmus è la Reitoria, ovvero la sede principale dell’università, che si trova in centro, nella Praça de Gomes Teixeira. Qui potete trovare l’ufficio Erasmus, dove potrete richiedere il badge che vi permetterà di ottenere degli sconti in molti bar e negozi e nella maggior parte dei locali che animano la vita notturna della città. L’ufficio Erasmus sarà uno dei vostri punti di riferimento durante la permanenza a Porto e vi consiglio di frequentarlo e tenervi in contatto con i tutor per informarvi sulle escursioni, le feste e le attività che vengono organizzate quasi giornalmente.

Come ho già scritto, ambientarsi a Porto è davvero molto semplice. La città è davvero a misura d’uomo e si può girare tranquillamente a piedi senza problemi. Nei primi giorni, quando ancora non conoscete bene Oporto, divertitevi a curiosare per le caratteristiche viuzze del centro, sempre affollate di turisti, per poi scendere giù fino alla Ribeirauno dei luoghi più caratteristici della città che offre un meraviglioso panorama sul fiume Douro e il ponte Dom Luis I.

Cinque cose da non perdere a Porto… più una

Le cose da vedere quando si è in Erasmus a Porto sono davvero infinite, tanto che sei mesi spesso non sono sufficienti per conoscere davvero a fondo la città. In ogni caso, vi elenco velocemente 5 cose da vedere assolutamente, riservandomi di dedicare ad ognuna degli articoli più approfonditi all’interno del mio blog nei prossimi mesi.

  1. La ribeira: l’ho già citata prima ma la riporto anche qui, perché questo è davvero uno degli angoli di Porto di cui vi innamorerete perdutamente. La ribeira è meravigliosa a tutte le ore, ma soprattutto di sera, quando le luci si riflettono sull’acqua del fiume Douro ed è possibile ammirare il ponte Dom Luis I, anch’esso illuminato.
  2. La Libreria Lello: questo è davvero un piccolo tesoro di Porto che non ha eguali nel mondo. Si tratta di una piccola libreria di rara bellezza in stile neogotico, tanto bella che si dice abbia ispirato la scrittrice J. K. Rowling durante la scrittura di Harry Potter.
  3. Il Caffè Majestic: altro splendido gioiello della città, questo caffè storico situato all’inizio di Rua de Santa Catarina (la via dello shopping di Porto) vi farà rivivere le atmosfere della Belle Epoque in uno spazio senza tempo.
  4. La Torre Dos Clerigos: situata proprio nel centro della città, la Torre Dos Clerigos è un vanto del nostro paese, perché l’architetto è un italiano, Niccolò Nasoni. Se non soffrite di vertigini, vale la pena prenotare una visita!
  5. Le cantine a Vila Nova De Gaia: per gli amanti del vino questa è una tappa imperdibile. Le cantine sono situate a Vila Nova De Gaia, il paesetto che si trova nell’altra sponda del fiume Douro rispetto a Porto. Sono facilmente raggiungibili a piedi attraversando il ponte Dom Luis I proveniendo dalla Ribeira e propongono visite guidate con degustazione del famosissimo Porto.
  6. Partecipare alla Queima das Fitas: si tratta di una festa universitaria che ha luogo a maggio e che vede il centro di Porto invaso dagli studenti universitari nella tradizionale divisa che sfilano con carri e cortei. Assolutamente imperdibile!

Naturalmente, ci sono un sacco di altre cose da vedere a Porto, che potrete scoprire man mano durante la vostra permanenza, oltre che in questo blog! 🙂

Queima das Fitas a Porto sul blog Portogallovers.it
La Queima das Fitas a Porto

Cosa fare a Porto di sera

Concludiamo questa mini guida per chi vuole andare in Erasmus a Porto con alcuni suggerimenti per godersi la vita notturna di Porto. Ve lo dico subito, Oporto è una città giovane, piena di studenti e che non dorme mai! Il divertimento è assicurato fino all’alba, con tante proposte diverse che accontentano tutti i gusti. Vi segnalo senz’altro le Galerias de Paris, due vie parallele nei pressi del centro dove c’è letteralmente un bar dietro l’altro e che il sabato sera sono stracolme di gente, tanto che si fatica a camminare. Qui potrete bere un bicchiere in compagnia e assaggiare anche qualche cocktail portoghese, come il Porto Tonico. Sempre in centro vi consiglio la Adega Leonor, un bar microscopico che è uno dei punti di ritrovo preferiti degli studenti stranieri in Erasmus, dove potrete facilmente trovare altri italiani con cui fare amicizia. Anche la Ribeira di notte propone bar e locali, ideali se volete sorseggiare un buon Mojito sulla riva del Douro. Infine, vi consiglio assolutamente una capatina al Piolho. Situato di fianco alla Reitoria, il Piolho è dal 1909 un riferimento per gli studenti dell’università.

 

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