Queima das fitas, la festa universitaria portoghese da non perdere per niente al mondo!

Queima das Fitas a Porto sul blog Portogallovers.it

Oggi su Portogallovers.it parliamo della Queima das Fitas, uno dei miei ricordi più belli legati alla mia permanenza di sei mesi a Porto, uno di quelli che fatico a cancellare dalla testa e che periodicamente mi ritorna in mente facendomi venire una nostalgia talmente forte che ci mette dei giorni per andarsene via… se siete degli amanti dei viaggi come me, sicuramente l’avete provata anche voi! Ebbene, ho deciso di combattere questa nostalgia raccontandovi la mia personale esperienza quando, per la prima volta, ho partecipato a questa festa accademica.

La festa universitaria portoghese per eccellenza

La Queima das Fitas è davvero una festa famosissima in Portogallo, talmente radicata nella cultura del paese che entra di diritto tra le feste tradizionali portoghesi! A onor del vero, quando sono arrivato a Porto, non sapevo nemmeno dell’esistenza di questa festa, finché il mio coinquilino João, dopo un paio di giorni dal mio arrivo a Porto, non si è presentato in casa vestito in maniera piuttosto strana, con quello che sembrava una specie di tabarro. Incuriosito, gli chiesi perché fosse vestito così, e lui mi rispose che quella era l’uniforme tradizionale degli studenti universitari portoghesi. In Portogallo, infatti, gli studenti dell’università indossano, a partire dal secondo anno, una divisa che consiste in un abito nero per gli uomini e in un vestito con gonna al ginocchio per le donne. Sia i ragazzi che le ragazze portano poi la caratteristica mantella nera, che viene decorata durante gli anni universitari con degli stemmi di stoffa che vengono cuciti dagli studenti stessi (e che potete comprare in qualche negozio come souvenir). João mi ha spiegato che questa divisa è talmente importante che gli studenti portoghesi non se ne separano mai e pare che la mantella non venga addirittura mai lavata! Tutto questo preambolo per introdurvi finalmente la Queima das Fitas che, in parole povere, è la festa di laurea degli studenti portoghesi, dove si discute la tesi, ovviamente in uniforme tradizionale. Vi starete chiedendo: “Beh, tutto qui?” Eh no, la parte più interessante deve ancora arrivare! 🙂

Una settimana ininterrotta di festeggiamenti, concerti e manifestazioni

Nel mese di maggio, per festeggiare l’imminente conclusione degli studi, ogni anno viene organizzata nei principali centri universitari portoghesi (primi fra tutti Coimbra, Porto, Lisbona ed Evora)  una settimana di grandi festeggiamenti a cui non potete proprio mancare se vi trovate nei paraggi per una vacanza. Io ho partecipato personalmente alla Queima di Porto e devo dire che è stato uno spettacolo davvero incredibile ed estremamente emozionante. Come potete vedere dalle foto, che ho scattato io stesso a Porto, il centro della città viene letteralmente invaso dagli studenti in uniforme, tanto che è difficile muoversi! Vengono organizzati cortei e sfilate con carri allegorici, uno per ogni facoltà, che è caratterizzata da uno specifico colore che viene utilizzato per le decorazioni dei carri e per i caratteristici cappelli a cilindro indossati dagli studenti. Ma non finisce qui, se vi piacciono le serate ad alto tasso di divertimento, allora potete partecipare anche ai festeggiamenti serali, che vengono organizzati in uno spazio dedicato chiamato Queimódromo. Il divertimento è assicurato, con concerti di artisti di primo livello della scena portoghese e internazionale, bancarelle e stand con cibo e alcol a volontà. Per partecipare occorre procurarsi un biglietto che costa intorno ai 10 euro e che potete trovare anche online (ecco ad esempio il sito della Queima das Fitas di Porto).

Festa accademica portoghese
Studenti dell’università di Porto in corteo in occasione della Queima das Fitas.

La storia e le usanze

Quella della Queima das Fitas è una storia che ha quasi cent’anni. Pare infatti che la Queima di Coimbra abbia avuto inizio nel lontano 1919, mentre quella di Porto è cominciata un anno più tardi, entrambe con il nome di Festa da Pasta (festa della cartella). In sostanza, si trattava di una festa per celebrare il passaggio di consegna della cartella dagli studenti neolaureati del quinto anno agli universitari che avevano appena finito il quarto anno, durante la quale venivano bruciati dei nastri colorati che simboleggiavano le diverse facoltà (da qui il nome della festa, che in italiano significa rogo dei nastri). Solo in seguito, intorno al 1943, queste celebrazioni universitarie hanno preso il nome attuale di Queima das Fitas, ampliandosi negli anni fino a diventare delle vere e proprie feste tradizionali (la Queima di Porto è addirittura la seconda festa più grande della città dopo São Jõao). Come ogni ricorrenza che si rispetti, naturalmente anche la Queima das Fitas ha le sue usanze. Se avrete la possibilità di parteciparvi, infatti, noterete che alcuni studenti si prendono letteralmente a bastonate in testa! No, non è l’inizio di un film splatter, bensì una vera e propria tradizione che si ripete ogni anno in occasione di questa festa, come gesto di buon auspicio. In pratica, uno studente si inginocchia mentre l’altro, con un bastone di plastica, lo colpisce sul caratteristico cilindro colorato. Il rituale si conclude poi con un bel abbraccio e una risata!

Festa dell'università di Porto - Portogallovers.it
Una studentessa colpisce una sua collega con un bastone come gesto di buon auspicio.

Allora, vi è piaciuto questo articolo sulla Queima das Fitas? Se siete come me, probabilmente state già valutando la possibilità di fare una capatina in Portogallo il prossimo maggio, non è vero? In attesa di partecipare alla Queima di persona, fatemi sapere nei commenti il vostro parere su questa festa. Se invece ci siete già stati, raccontatemi la vostra esperienza! 🙂

 

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